Turris-Foggia con il dubbio Rocca tra i rossoneri
Comincia con un deludente pareggio l’era del neo Presidente Maria Assunta Pintus al comando del Calcio Foggia. Un punto con la Vibonese che ha, sì, spezzato la catena di risultati negativi che durava da ben quattro turni, ma ha lasciato con tanto amaro in bocca il popolo rossonero che continua a vedere in campo l’ombra della squadra che aveva impressionato sino al match di Potenza quando un gol di Del Prete coronò l’ennesima prestazione tutto cuore di Fumagalli e compagni. E proprio quello di Del Prete è stato l’ultimo sigillo del Foggia che non va in gol da quel 7 Febbraio e che ha solo collezionato brutte figure con nove reti al passivo. Aldilà del cambio societario la sfida ai rossoblù di Roselli doveva rappresentare il vero riscatto di un gruppo che continua ad essere bloccato mentalmente e che regala poche emozioni in campo. Ed il Campionato non ammette rilassamenti con l’impegno di Torre del Greco di domenica sera contro la formazione di Caneo che, dopo un periodo nero durato diverse settimane, è tornata al successo domenica scorsa in casa con la sorprendente Casertana prima di cadere nuovamente a Potenza mercoledì nel turno infrasettimanale.
Il Foggia dovrà superare la crisi che al momento è sicuramente una crisi di gioco prima che di risultati e recuperare in fretta gli elementi di spicco di questa formazione che, tra infortuni e calo di forma, non stanno rendendo come nella prima parte di stagione. Curcio si impegna ma è lontano dalla condizione dei giorni migliori. Rocca sembra ancora non essere recuperato fisicamente ma probabilmente andrebbe recuperato mentalmente se è vero che il calciatore è sceso di tono dai giorni successivi alla chiusura del mercato di riparazione quando fu attenzionato dalle sirene della serie B. Ma anche Salvi continua a non essere più il calciatore che conosciamo e lo stesso dicasi per Di Jenno che il tecnico da qualche domenica lascia in panchina. Poi i problemi atavici in attacco dove il solo D’Andrea non può portare la croce in un reparto dove uomini come Balde, Nivokazi e lo stesso Dell’Agnello stanno dimostrando di non essere adatti al gioco del tecnico ma che mal si adattano a questa categoria. E probabilmente il mal di gol dipende anche da questi fattori.
Intanto la formazione di Marchionni prepara la trasferta di Torre del Greco dove domenica sera alle 20,30 andrà in scena Turris-Foggia, altro test impegnativo per i rossoneri contro una formazione coriacea che, con il cambio di guida tecnica, sta tentando di risalire la china. Solito lavoro defaticante per chi ha giocato l’intero incontro con la Vibonese, esercitazioni sulle conclusioni a rete e mini partitella per gli altri elementi della rosa. È a riposo precauzionale Michele Rocca che dovrà sottoporsi ad esami per verificare le condizioni dell’infortunio che lo ha costretto a lasciare il campo anzitempo con la Vibonese. Per lui ci si augura un semplice affaticamento muscolare con la speranza di scongiurare altri problemi. Difficile il suo recupero per la trasferta di Torre del Greco. Lavoro differenziato anche per Turi e Said. Dell’Agnello è stato appiedato per ben due giornate dal Giudice Sportivo dopo il fallo di reazione nei minuti finali del match con i rossoblù calabresi. Salterà Turris e Cavese allo Zaccheria la prossima domenica.