Polcino a Kickoff: “Foggia è una sfida avvincente. Stiamo lavorando al marchio dei satanelli”
È intervenuto durante la trasmissione Kickoff condotta dal nostro direttore Tiziano Errichiello e in onda su teleblu, il direttore generale del Calcio Foggia Filippo Polcino. Ecco le sue dichiarazioni:
“Questa è una sfida avvincente e difficile. Foggia è una piazza ambiziosa e vuole risultati importanti. È stato un periodo difficile per la trattativa. La dottoressa Pintus è una donna che sa quello che vuole, decisa e determinata. L’alternativa alla dottoressa sarebbe stato il tribunale e lei è riuscita nel suo intento. Spero di essere stato utile nella mediazione e portando a casa il risultato speravo. I foggiani sono spettacolari e poi sono sparsi ovunque nel mondo. Sono una persona riservata e non amo passerelle. Nella mia vita mi sono sempre messo in gioco in diversi settori. Mi sono occupato di marketing fondando un’agenzia con sede sociale nella mia Benevento. Sono tanti anni che lavoro nel calcio sempre dietro le quinte. La Foggia calcistica deve darci l’opportunità di lavorare in modo sereno e tranquillo. Speriamo di mettere delle pietre importanti nei prossimi mesi. A giorni credo che annunceremo qualcosa. Stiamo già lavorando comunque a questo progetto. La prima cosa è lo storico marchio dei satanelli che la dottoressa mi ha chiesto di lavorarci subito. Speriamo di iniziare l’iter per portarlo presto a Foggia. È uno dei punti importanti che ci siamo prefissati. Il mio augurio è di fare un comunicato al giorno. Ci sarà un regolamento stampa e un ufficio stampa che dovrà lavorare tanto. Dobbiamo lavorare tutti in modo sereno e vorremmo essere giudicati per quello che facciamo. Novità? In questo momento ce ne sono tante ma non è bello dirle prima soprattutto in questo periodo difficile con il Covid. Stiamo lavorando in modo serrato lo stesso. La dottoressa è rimasta commossa nell’animo vedendosi ripagata per tutto quello che ha passato nei mesi precedenti. Ha avuto un piccolo caloroso abbraccio dai foggiani. La struttura societaria deve essere di multilivello perché è il mio modo di operare. Aggiungeremo alcune figure e valorizzaremo chi c’è già. Il direttore tecnico Corda è confermato a meno che non decida di andare via. In questo momento operazioni di mercato si possono fare con gli svincolati e nella lista non ci sono giocatori meglio dei nostri poi se il direttore Corda suggerisce qualcosa ben venga. Ho visto le ultime 10 partite del Foggia e dico che abbiamo incontrato le quattro squadre più forti del campionato, Catanzaro, Ternana, Avellino e Bari. Il Foggia ha raggiunto un grande obiettivo nonostante l’inizio sia stato difficile. Contro la Vibonese non ho visto una brutta squadra in campo ma una squadra che ha attaccato nell’area dell’avversario anche se purtroppo non siamo riusciti a finalizzare alcune occasioni. Spero che la squadra possa giocare con più spensieratezza. Il Foggia è una piazza difficile, oggi non c’è il pubblico allo stadio e in quel caso devono essere calciatori che sanno sopportare le pressioni dei tifosi. A Foggia non si può guardare la partita seduti perché tremano le gambe. Foggia è una piazza apprezzata nel mondo. Non ha senso mettere un premio per migliorar posizione. I nostri calciatori quando scendono in campo lo fanno sempre per vincere e non penso che ci voglia un premio per farli vincere una partita. Non ho detto che ci sarà un direttore sportivo. Sicuramente l’area tecnica e il presidente discuteranno del progetto. Le prime operazioni di mercato si fanno a marzo e finiscono a giugno e dobbiamo arrivarci con una squadra organizzata. Questo lo decide l’aria tecnica con il presidente e l’allenatore. Bisognerebbe ringraziare chi ha speso tanti soldi per il Calcio Foggia. Sicuramente parleremo con imprenditori locali e non del progetto della Pintus senza fare passerelle televisive perché a noi servono persone che vogliono investire in un progetto per far ritornato Foggia la piazza che merita”.