In difesa della squadra
Oggi mi sento di vestire i panni dell’avvocato d’ufficio del mister.
Signori, calma, abbiamo perso 3 partite, certo, l’abbiamo fatto anche malamente, proponendo pochi sprazzi di buon gioco.
Ma vivaddio, abbiamo perso contro Catanzaro, Avellino e Ternana!
I primi possono permettersi di far riposare in panchina un certo Felice Evacuo, che, guarda caso, entra e diventa decisivo per l’inerzia dell’incontro.
Partita persa, meritatamente.
Dell’Avellino invece non credo serva spendere troppe parole: secondi dietro alla corazzata Ternana, davanti a quel Bari schiacciasassi, sulla carta, ma pur sempre con una rosa da far spavento.
E per finire quelle fere umbre, regine del girone, senza alcun punto debole, e con individualità pronte per una B di livello, Falletti e Partipilo giusto per citarne due.
Insomma si assiste allo stesso copione del girone di andata, con una differenza sostanziale: prima non conoscevamo il Foggia che sarebbe stato dal derby, oggi invece conosciamo le qualità del gruppo egregiamente allenato da mister Marchionni.
Non sediamoci certo sugli allori, ma non disperiamo.