Marchionni: “A Foggia mi trovo benissimo, ora testa al derby”
È intervenuto durante la trasmissione C vediamo lunedì, condotta dal nostro direttore Tiziano Errichiello e in onda su Foggiagol e teleblu, l’allenatore del Calcio Foggia, Marco Marchionni. Ecco le sue dichiarazioni:
“Tre sconfitte consecutive a me dispiace perché è come buttare tutto il lavoro fatto finora. I ragazzi devono stare tranquilli e sereni perché adesso c’è una partita importante da giocare. Più che aspettarmi qualcosa di più dai nuovi acquisti mi aspetto qualcosa da chi è in squadra da ottobre. Però a questa squadra bisogna fare i complimenti e ci sarà tempo per riscattarsi. Più che di rinforzi abbiamo bisogno di concentrazione e attenzione. Quando giochiamo da squadra vera dimostriamo il nostro valore. In queste partite non siamo riusciti ad essere squadra e si è visto. Se c’è la possibilità di acquistare giocatori esperti è normale che la qualità aumenta. Abbiamo affrontato tre grandi squadre tutte consecutivamente. C’erano però i presupposti di giocarci la partita con tutte le squadre. Ho sempre detto che la Ternana è una squadra forte con giocatori importanti. Quello che mi preoccupa è che con la Ternana non abbiamo proposto quello che conosciamo a livello di gioco. Poi contro una squadra grande deve stimolare a fare qualcosa di più. Nei primi ventisei minuti sono riusciti a fare solo un tiro in porta. A noi è mancato tanto e mi rammarico perché sono mancati proprio i presupposti per giocarci la partita. I conti si fanno ad Aprile. In questo momento c’è poco per fare i complimenti ma dobbiamo lavorare per creare di nuovo i presupposti per stupire. Mi devo concentrare sulla prossima partita. C’è tempo per valutare tutto ma qui mi sto trovando benissimo e se arrivano i risultati devo ringraziare i calciatori, la società e le persone che mi fanno sentire a casa. Da ottobre la maggior parte dei giocatori hanno giocato e fatto i 36 punti. Questa squadra deve essere elogiata per quello che stanno facendo ma devono dimostrarlo ogni giorno. Il Gargano mi piace me ne parlano benissimo anche se ancora non l’ho visitato. Il direttore Corda è bravo sui giovani ne ha portati tanti qui. La Ternana non fa testo. Siamo una squadra forte quando ci mettiamo determinazione e voglia. Non è una squadra svuotata a livello fisico è più un aspetto psicologico. Questo gruppo lavora ogni giorno duramente. Nel girone di andata molte squadre sono state sottotono ora invece tante squadre si sono riprese e stanno facendo un campionato diverso rispetto all’andata. È normale che mi devo far sentire ancora di più dai ragazzi perché non mi piace fare brutta figura e devono essere stimolati a fare molto di più. Ci sono situazioni che non ti permettono di giocare da dietro con il portiere quindi è inutile rischiare. Siamo predisposti a giocare nel far girare la palla. Balde non era in panchina per un problema intestinale. Curcio sta bene e deve stare sereno perché è un leader e serve alla squadra. Vitale è un ragazzo intelligente e sa fare tutte e due le fasi e anche Garofalo sta facendo molto bene. Sono tutti ragazzi disponibili e in gamba. Non ero contento nell’intervallo perché eravamo passivi. Sarebbe troppo facile quando va male dire cosa manca. I ragazzi devono gestire e superare questo momento e ripartire in un periodo bello come abbiamo vissuto settimane fa. Se rimango il prossimo anno? Bisognerà vedere cosa ne penserà la società a fine campionato. Foggia mi ha dato una grandissima opportunità. Non ci siamo indeboliti dal mercato perché sono arrivati ragazzi giovani e interessanti. Purtroppo c’è una lista da rispettare e bisogna fare delle scelte. Non so se arriveremo ai play-off e come arriveremo. Foggia si è merito il diritto di essere rispettata. Ci potremmo divertire perché quando giochiamo da squadra vera dimostriamo di sapere giocare. La motivazione viene da sé perché sanno tutti l’importanza del derby. L’abbiamo sentita all’andata. Ho creato un rapporto schietto con i ragazzi e ho trovato la stessa voglia e la stessa passione in loro che ho io. Se hanno fatto 36 punti non è merito mio ma sono solo i loro. Sabato da soli riusciranno a metterci quel qualcosa in più. Quando non c’è la matematica nel calcio tutto è possibile. Per Del Prete dispiace perché ci mancherà un elemento importante a Bari. Più che del Bari mi devo preoccupare del Foggia perché se ci ritroviamo abbiamo più possibilità per fare risultato. Noi siamo artefici del nostro destino. Della Ternana mi ha impressionato il gioco collettivo dei giocatori forti individualmente. Dobbiamo riscattarci e vincere a Bari. Dobbiamo divertirci in questa stagione perché ci sono tutti i presupposti per farlo”.