Il Foggia “non scende in campo” e l’Avellino ne rifila quattro!

Il Foggia “non scende in campo” e l’Avellino ne rifila quattro!

Partita da dimenticare per il Foggia, che cade in un freddo mercoledì sera di metà febbraio, contro un Avellino nettamente superiore alla compagine rossonera. Marchionni non ha a disposizione Fumagalli in porta e Anelli in difesa ed è costretto a rimediare con Di Stasio e il trio Gavazzi–Galeotafiore–Del Prete davanti al numero 12.

La trama del match è intuibile sin dai primi sussulti: gli irpini attaccano e i Satanelli provano a contenere. Al 12′ è Fella ad aprire le marcature, dopo un paio di occasioni da parte degli uomini di Braglia. Il numero 11 dell’Avellino sigla la rete in una rocambolesca azione di gioco. Fievoli tentativi di reazione da parte del Foggia e Avellino che raddoppia poco prima del 20′ di gioco: papera di Di Stasio e gol di Maniero. Le due squadre vanno a riposo sul 2-0, sicuramente più Avellino che Foggia.

La seconda frazione di gioco si apre con gli ingressi di Garofalo e Rocca, i due centrocampisti sono chiamati a risvegliare le sorti del match, ma dopo soli tre minuti, Fella porta a due le reti personali. Di Stasio continua a non garantire la sicurezza tra i pali e i rossoneri ne risentono anche in mezzo al campo. Il Foggia sceso in campo al Partenio – Adriano Lombardi non solo fatica a livello di prestazione; ma sembra molto più lento di un Avellino ben messo in campo e che con totale controllo di gioco, rifila il poker che porta la firma di De Francesco. Nella mischia per salvare il salvabile, entrano anche Nivokazi, Pompa e Moreschini, ma si fatica davvero a trovare note positive nel tracollo rossonero in terra campana.

Quella andata in scena ieri, è sicuramente una delle partite peggiori di questa stagione, dove il Foggia sta alternando ottimi picchi, ma anche brutte batoste. Il 4-0 certifica il periodo nero dove i rossoneri rischiano di ricadere, dopo essersi rialzati alla grande, nel corso della prima parte di stagione. Seconda sconfitta consecutiva per Gavazzi e i suoi; prova di autorevolezza per l’Avellino, che porta a nove i risultati utili di fila. Ai Satanelli serve un cambio di marcia, nonostante l’obiettivo salvezza ormai (o quasi) archiviato, questa squadra necessita di ritrovare l’autostima per brillare, così come ha saputo fare,  in alcune delle venticinque giornate disputate fino a questo momento. Migliore in campo nel Foggia: Di Jenno.

“Dalle cadute ci si rialza” e i rossoneri dovranno farlo al più presto, magari ai danni di una Ternana schiacciassi, la quale continua a macinare vittorie su vittorie, per informazioni chiedere al Catania!

Ottima e sincera la disamina del match di mister Marchionni nel post gara ai microfoni di Rai Sport: “abbiamo sbagliato tutto, la squadra non è scesa in campo!”

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