Nella tana dei lupi per riprendere a correre
E’ il giorno di Avellino-Foggia gara insidiosa e diremmo quasi proibitiva per gli uomini di Marchionni che scenderanno in campo questa sera al “Partenio” per affrontare il temibile Avellino dell’ex Piero Braglia in serie utile da ben otto gare. Gara che avrà inizio alle 20,30 con diretta di Raisport e che si preannuncia frizzante perché metterà di fronte due formazioni con obiettivi diametralmente opposti. I lupi irpini per continuare il momento magico e confermare il secondo posto in classifica alle spalle della corazzata Ternana ed i rossoneri vogliosi di riscattare lo stop interno con il Catanzaro di sabato scorso che ha in un certo senso frenato le velleità di Gavazzi e compagni di continuare a sorprendere in questo campionato.
Il Foggia arriva alla sfida di questa sera con la spensieratezza di chi affronterà il match senza l’assillo del risultato a tutti i costi magari affrontando l’impegno con l’aria di chi ha tutto da guadagnare e magari mettere in difficoltà il più quotato avversario con il gioco ed il carattere che Marchionni ha trasmesso a questo gruppo fantastico. Una gara che i biancoverdi faranno bene ad affrontare con il giusto piglio e la giusta concentrazione per non incorrere in brutte sorprese.
In terra campana Marchionni deve fare a meno di Fumagalli, squalificato, un elemento che spesso è stato determinante ai fini del risultato soprattutto in trasferta. Non ci sarà Anelli ancora alle prese con problemi fisici, seppur convocato, e bisognerà capire se D’Andrea, anch’egli nella lista dei partenti per Avellino, sarà pronto a scendere in campo e se soprattutto ha recuperato dal problema al flessore patito nella rifinitura anti Catanzaro. Tra i pali potrebbe esserci il ritorno di Di Stasio, dopo l’intervento alla spalla ed il lungo stop, con Jorio pronto ad ogni evenienza. In difesa Galeotafiore, Gavazzi ed uno tra Del Prete e Germinio con l’esperto ex Perugia che dovrebbe aver recuperato dal problema fisico. A centrocampo, a parte Kalombo e Di Jenno pedine inamovibili sulle fasce esterne, dovrebbero agire Salvi, Vitale e Rocca. In avanti Curcio con il ballottaggio D’Andrea-Dell’Agnello per l’altra maglia in attacco.
Insomma un undici che può e deve tentare di uscire dal Partenio con un risultato positivo per alimentare le speranze del popolo rossonero di vedere il Foggia nelle prime posizioni del Campionato anche alla luce della probabile riforma dei campionati che, come annunciato dal Presidente della FIGC Gabriele Gravina, la prossima stagione potrebbe prevedere due gironi di serie B con il coinvolgimento delle prime formazioni dei tre gironi di terza serie. Anche in considerazione di ciò si auspica, a breve, la soluzione delle questioni societarie per non dover poi rimpiangere il tempo perduto e cominciare a pensare ad una vera e propria programmazione.