Si lavora al recupero di Rocca e Curcio. Dell’Agnello squalificato
Si continua a sudare in casa Foggia in vista del big match di sabato prossimo allo Zaccheria, inizio ore 12,30, con il Catanzaro altro spareggio play off con i rossoneri che sopravanzano i giallorossi di un solo punto in classifica ed un match dal sapore di vero e proprio spareggio nei quartieri alti della classifica. Sedute di allenamento che si alternano tra il “Dachille” di Troia e come ieri sul manto erboso dello Zaccheria. Solite esercitazioni sul possesso palla, potenziamento aerobico e partitella finale a campo ridotto il lavoro a cui il gruppo viene sottoposto dallo staff tecnico con Marchionni ed il preparatore atletico Maurizio Nanula.
Catanzaro che rappresenta il primo scontro verità di un poker di sfide che da qui al 26 Febbraio vedrà Gavazzi e soci affrontare, una dietro l’altra, dopo i giallorossi di Calabro, l’Avellino al Partenio mercoledì 17, la Ternana ancora allo Zac il 21 prima del derby di Bari nell’ultima domenica di febbraio. Quattro scontri verità che ci daranno la vera dimensione di questo gruppo così ben guidato dal tecnico di Monterotondo che, se dovesse raccogliere altri punti importanti, non potrà più nascondere le proprie velleità di giocarsi un posto al sole nella lotteria dei playoff.
Si attendono novità dallo spogliatoio per quel che riguarda i recuperi degli infortunati Michele Rocca e Alessio Curcio, costantemente monitorati dallo staff medico e sanitario, che svolgono lavoro atletico mentre lavoro per Marchionni che dovrà fare i conti anche con l’assenza di Simone Dell’Agnello appiedato per un turno dal Giudice Sportivo. Ancora terapie specifiche per Riccardo Aramini che continua ad avere problemi muscolari che gli impediscono di mettersi a disposizione del tecnico.
Designato anche il direttore di gara per sabato e sarà Davide Moriconi a dirigere Foggia – Catanzaro. Per lui la prima direzione con il Foggia.
Fronte societario. Entro il 20 Febbraio dovrebbe esserci il passaggio di quote dal Presidente Felleca al socio Pintus che pare piuttosto determinata a prendere le redini del club rossonero. In tal senso dovrebbe essere imminente la convocazione dal notaio per redigere l’atto ufficiale del passaggio di consegne che sancirà un nuovo capitolo nella storia del calcio foggiano.
2 Commenti
Dite che la pintus possa sopportare le spese di gestione da sola, o che lei ha già un acquirente dietro l’angolo??
Per me ci sono soci occulti nell’ombra.
Non credo che possa da sola sopportare il peso economico di una gestione senza un cents di entrate.
E credo che questi soggetti possano essere anche della nostra zona.
Non si può gestire un’azienda da lontano e non credo lei possa mollare tutto quello che gestisce in Sardegna; che non è proprio dietro l’angolo.