Le ambizioni ed i sogni del Foggia in un poker di gare

Le ambizioni ed i sogni del Foggia in un poker di gare

Continua la marcia dei rossoneri di Marco Marchionni che, dopo aver sbancato il “Viviani” di Potenza e messo ulteriore fieno in cascina, hanno messo una seria ipoteca sulla salvezza, che era e resta l’obiettivo principe di questa stagione, ma da oggi strizzano l’occhio ad una eventuale e non impossibile qualificazione alla roulette dei play off. Lotteria degli spareggi che potrebbe diventare l’obiettvo ambizioso di questa seconda parte di stagione e da cui molto dipende anche il prossimo poker di gare che attendono Gavazzi e soci da sabato in poi. Il Catanzaro allo Zaccheria in un orario insolito, le 12,30, il mercoledì successivo trasferta ad Avellino, nel turno infrasettimanale, e poi una dietro l’altra la Ternana, tra le mura amiche, per finire al San Nicola con il Bari, in una mini serie da brivido, potrebbero dare il vero volto di questo gruppo nel prosieguo del Campionato. Certo, come ci auguriamo, se il Foggia dovesse mettere insieme una serie ulteriore di risultati positivi non sarebbe vietato sognare pur rimanendo con i piedi ben piantati a terra come dice spesso il tecnico di Monterotondo. Numeri importanti hanno caratterizzato il cammino di questa formazione che sta sorprendendo tutti e che, a suon di risultati, ha smentito anche i più scettici che ad inizio stagione erano piuttosto allarmati e preoccupati per quella che sarebbe stata l’avventura in questo Campionato. 36 punti frutto di dieci vittorie, sei pareggi e sei sconfitte, quattro delle quali collezionate ad inizio torneo nella fase di costruzione della rosa. Ventisette reti all’attivo e ventuno gol al passivo i numeri di queste prime ventitrè giornate con la formazione di Marchionni che ha anche una delle difese meno battute del torneo. Altro dato positivo il numero di vittorie esterne che con il successo di Potenza sono salite a sei. Intanto sono ripresi gli allenamenti in casa Foggia in vista del match di sabato allo Zaccheria con il Catanzaro il primo dei quattro scontri diretti in calendario. Mancherà Dell’Agnello squalificato e bisognerà valutare le condizioni fisiche di Rocca e Curcio che stanno lavorando per recuperare dai rispettivi infortuni. Due elementi da cui non si può prescindere in vista di questo tour de force contro formazioni molto più attrezzate e indicate alla vigilia come le pretendenti alla vittoria finale del girone. A livello societario si attendono sviluppi nei prossimi giorni con il socio Pintus che ha confermato, nella giornata di ieri, di voler esercitare il proprio diritto di prelazione ribadendo nel contempo il suo no deciso all’ingresso in Società del gruppo Di Silvio. Sempre nella giornata di ieri è circolata la voce secondo cui l’imprenditrice sarda vorrebbe avvalersi dei novanta giorni come da statuto per esercitare il diritto di prelazione e, anostro avviso, questo non significa che la stessa voglia prendersi tutto questo tempo. Insomma notizie che potrebbero essere strumentali come tante altre che continuano a circolare da tempo e che contribuiscono a destabilizzare un ambiente già di per sè frastornato da tutto questo bailamme di voci contrastanti. Crediamo, a nostro avviso, che in questo momento un attimo di riflessione e magari di silenzio intorno alla vicenda non guasterebbe.

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