Il Foggia vince a Potenza soffrendo con grinta e carattere

Il Foggia vince a Potenza soffrendo con grinta e carattere

Vince soffrendo il Foggia di Marchionni che a Potenza strappa il sesto successo esterno di questa stagione capitalizzando il vantaggio iniziale, dopo soli otto minuti, con il gol di Del Prete che, al rientro dall’infortunio, infila nella rete potentina su preciso cross dalla bandierina di Di Jenno. Una rete che ha spianato la strada al successo dei rossoneri che hanno fallito il raddoppio in almeno un paio di occasioni e che hanno poi dovuto subìre il ritorno della formazione di casa che sino alle battute finali ha gettato il cuore oltre l’ostacolo per tentare di riequilibrare il match. E solo la grande giornata di Fumagalli alla fine ha fatto sì che si portasse a casa l’intera posta in palio. Ciò che ha colpito maggiormente quest’oggi è stato il modo con cui la formazione si è mossa in campo e i meriti vanno anche al tecnico Marchionni che, nonostante le gravi assenze a centrocampo di Rocca e Curcio, ha sopperito con i cambi e con gli uomini che sono scesi al “Viviani” alle problematiche di formazione della vigilia. Carattere da vendere, grinta e capacità di soffrire sacrificandosi oltre all’unità del gruppo, gli aspetti che sono risultati vincenti anche nei novantacinque minuti in terra lucana. Un successo che premia la scelta del Direttore tecnico Ninni Corda nella scelta della guida tecnica del Foggia di questa stagione. Un allenatore che sta confermando tutto quello che di positivo si diceva sul suo conto e che sta dimostrando a suon di risultati di essere un tecnico vincente e che probabilmente, come accadde a Roberto De Zerbi da queste parti, potrà ambire in futuro a panchine di serie superiori.

Da questa sera la classifica del Foggia si è fatta davvero interessante e vedere Gavazzi e soci a sole sei lunghezze da quel Bari costruito a suon di milioni di euro rende chiari i meriti di chi, con un budget di molto inferiore, ha saputo con competenza assemblare un gruppo di tutto rispetto. Il bello arriva nelle prossime quattro giornate. Catanzaro, Avellino, Ternana e Bari in sequenza diranno qual è il vero valore del gruppo a disposizione del tecnico di Monterotondo. Certo è che se alla fine di questo poker di gare i rossoneri dovessero tenere il passo delle grandi il popolo rossonero potrà cominciare a sognare in grande. E se come la squadra anche la Società dovesse cambiare marcia magari facendo leva su nuove energie economiche allora potrebbe davvero farsi interessante una stagione che era cominciata senza non poche preoccupazioni.

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