Quando la sfortuna ci vede benissimo
Del Prete, Rocca, Curcio.
Quante volte abbiamo sostenuto che questi tre giocatori rappresentano la spina dorsale della squadra di quest’anno? Quante volte la loro presenza ha garantito le migliori prestazioni dell’undici di Marchionni?
La loro presenza alza notevolmente il tasso tecnico, l’armonia di gioco, l’equilibrio tra reparti, e permette ai compagni di squadra più giovani di esprimersi con maggiore sicurezza e consapevolezza dei propri mezzi.
Il Foggia di inizio 2021 ha attraversato un breve periodo di appannamento, speriamo definitivamente conclusosi dal match contro i falchetti campani, anche e soprattutto per la mancanza di questi elementi che hanno reso questa rosa di categoria.
E allora dopo Del Prete, che dovrebbe rientrare nel prossimo match di Potenza, e l’infortunio della luce dei centrocampo Michele Rocca, ecco che la malasorte mira la coscia di Alessio Curcio, che dal match contro la Casertana si è rivisto ai suoi livelli e che ci aveva deliziato nel girone di andata.
Ora Marchionni dovrà affrontare una prima vera emergenza infortuni, certamente pochi numericamente ma determinanti dal punto di vista degli atleti coinvolti.
I giovani promettenti sono chiamati ad una gara gagliarda.
Hanno dimostrato già il loro talento, ma ora conta la costanza, elemento che fa la differenza per un giocatore che vuole ambire ad una carriera di alto livello.