Senza Rocca è un Foggia ridimensionato
Con la probabile cessione di Rocca è evidente che non soltanto il reparto di centrocampo ma tutta la rosa perde una buona parte del tasso tecnico a disposizione di mister Marchionni.
Ed è altrettanto pacifico sostenere che la parola playoff dovrà essere riposta nel cassetto dei sogni.
Rocca è la luce della squadra, è stato fortemente preteso dal mister, ed è stato il maggiore artefice della maturità conseguita dalla squadra, mettendola nelle condizioni di affrontare il campionato in corso con risultati, ad oggi, al di sopra delle più rosee aspettative.
“Senza Rocca torniamo una squadra da serie D”, è questo che sentiamo ripetere tra i tifosi. Vox populi vox dei?
Forse. L’ultima parola spetta sempre al rettangolo verde e pare evidente che il centrocampo rifocillato di giovani dalle belle speranze è ben lontano da quello tecnico e dai piedi buoni che abbiamo ammirato con Rocca in campo.
Ma se le sirene della B chiamano, tutto cambia. Cambiano gli stimoli di chi scende in campo, cambiano le valutazioni, anche economiche, della società, e, ahi noi, ridimensionano le ambizioni della tifoseria che non disdegna di certo l’aria fresca delle alte posizioni in classifica.
Da tifosi dobbiamo sperare che Rocca rimanga e guidi con entusiasmo e determinazione l’undici rossonero verso una tranquilla permanenza in C, nell’attesa, ormai snervante, che possa pianificare un prossimo anno più ambizioso insieme ad una società più forte.
5 Commenti
È comprensibile e non è certo da biasimare… Ma la serie b è comunque un salto di categoria… Poi se teniamo conto della sceneggiata in atto da agosto scorso…. 2+2 fa sempre 4 se la matematica non è un opinione
Controvoglia non si trattiene nessuno….ci sono gli altri giocatori. Il problema da risolvere è quello societario, al più presto.
Rocca deve seguire la sua strada ed è giusto che vada in serieB e poi i soldi che entreranno dalla sua cessione sono indispensabili per pagare le incombenze del 16 febbraio
Siamo tutti utili e nessuno indispensabile se Rocca vuole andare via lasciatelo andare e che faccia la sua strada non si può trattenere una persona contro la sua volontà
Il Foggia deve pensare ad una salvezza tranquilla visto ciò che abbiamo vissuto con mercato in ritardo e problemi societari. Il prossimo anno con una società auguriamoci seria e stabile possiamo ambire al salto di categoria…. perché ricordiamoci che la piazza foggiana e i foggiani meritano quanto meno la ” B ” nessuna altra squadra riesce ad avere in trasferta un seguito di tifosi come noi …in eterno e x sempre forza mitica FOGGIA !!! Mario da Modena.