Ore decisive per il futuro del Calcio Foggia 1920
Altra giornata campale quella che si è vissuta ieri in casa Foggia dove a tenere in apprensione il popolo rossonero sono sempre le avvincenti vicende societarie. Acque sempre agitate tra i soci Felleca e Pintus con quest’ultima che, all’ora di pranzo, ha inviato la “pec” ufficiale che sancisce l’esercizio del diritto di prelazione accettando la stessa offerta fatta dal gruppo Di Silvio. Una decisione che ha un po’ spiazzato il Presidente Roberto Felleca che, in queste ore, dovrà dare una risposta anche in tempi piuttosto brevi alla Pintus che ha dichiarato di avere un progetto da far ripartire oltre che alla necessità di operare sul mercato calciatori che tra una decina di giorni chiuderà definitivamente i battenti e si avrà bisogno del tempo materiale per fare operazioni sia in entrata che in uscita.
Ma è stata anche la giornata in cui è stata congelata l’operazione che doveva sancire il passaggio del 20% delle quote dell’amministratore delegato Davide Pelusi alla Virtus Group nella persona dell’imprenditore lucano Francesco Marrocchino. Era tutto pronto a Milano per la firma delle parti quando Pelusi è stato avvertito che per il momento non se ne sarebbe fatto più nulla. I membri della cordata interessata all’ingresso nel Calcio Foggia si è poi riunita in serata con i loro legali e consulenti per valutare cosa fare e entro oggi dovrebbero far sapere quelle che sono le loro intenzioni. Uno scenario che non fa presagire nulla di positivo a breve e medio termine.
Intanto Marchionni continua a lavorare con il gruppo tenendo isolati i ragazzi da queste voci poco rassicuranti in vista della trasferta di Bisceglie contro un avversario che nel pomeriggio di ieri nel recupero casalingo con la Casertana è uscita ancora una volta sconfitta, la decima di questa stagione, che ha fatto scivolare la formazione di Bucaro in terz’ultima posizione in piena zona retrocessione. Giovanni Bucaro che, probabilmente, proprio contro il suo passato rossonero si giocherà la panchina nerazzurra.
Brutte notizie dall’infermeria per Michele Rocca uscito anzitempo dal “Massimino” di Catania per infortunio. La risonanza magnetica a cui il calciatore è stato sottoposto ha evidenziato una lesione di I grado al bicipite femorale della gamba destra. I tempi di recupero saranno valutati nei prossimi giorni ma crediamo che il forte centrocampista dovrà rimanere fuori per almeno tre settimane. Out anche Del Prete bisognerà valutare le condizioni di Vitale e Balde. Uomini contati dunque soprattutto a centrocampo dove tra l’altro numericamente non è stato ancora sostituito Federico Gentile ceduto al Fano. Un motivo in più per tornare in tutta fretta sul mercato per dare a Marchionni i rinforzi necessari per rimpinguare l’organico in alcuni reparti. Ma bisognerà fare presto.
1 commento
Buonasera alla redazione!! Complimenti per la serietà’ giornalistica che dimostrate!
Io credo che tutto il teatrino che stanno facendo , è solo una scusa per non fare il mercato e scaricare responsabilità tra i tre!!
Spero vivamente che il singnor Pellino non si presenti ancora dalle parti dello Zac!