Foggia, da Catania il pass per la definitiva consacrazione
Il Foggia è da ieri a Catania dove nel pomeriggio di oggi affronterà la formazione rossoblù di Giuseppe Raffaele per l’ultima gara del girone di andata del Campionato. Una trasferta insidiosa che mister Marchionni affronterà con tre assenze importanti venute meno per problemi fisici delle ultime ore. Al “Massimino” il tecnico laziale non potrà contare su Lorenzo Del Prete infortunatosi dopo otto minuti con la Juve Stabia e che ne avrà per circa un mese per smaltire lo stiramento evidenziato dagli esami a cui si è sottoposto il calciatore. Saranno assenti anche Gaetano Vitale, grave perdita la sua a centrocampo e Ibou Balde entrambi per noie muscolari. Non convocato invece Mbaba Ndiaye per il quale potrebbe esserci qualche possibilità di cessione durante la fase invernale di mercato. Rientra Kalombo mentre dovrebbe essere Garofalo a partire dal primo minuto al posto dell’ex sorrentino con qualche chance anche per Silvano Raggio Garibaldi. Per il resto formazione che ricalcherà la stessa andata in campo nelle ultime giornate del torneo e che è imbattuta da ben sette turni e che dovrebbe presentare Fumagalli tra i pali, Anelli, Gavazzi e Germinio in difesa, esterni di centrocampo Kalombo e Di Jenno con Salvi, Garofalo o Raggio Garibaldi e Rocca a completare i cinque nella zona nevralgica dl campo. In avanti confermati Curcio, ex con il dente avvelenato, e D’Andrea con Dell’Agnello pronto in panca a subentrare. Nel Catania saranno già disponibili gli ultimi due arrivi alla corte di Raffaele ovvero Russotto, un ritorno ai piedi dell’Etna il suo, e Sales prelevato dal Monopoli ma che era stato già con il tecnico rossoblù a Potenza. Mancherà Pecorino in avanti che non ha recuperato dal problema fisico patito durante il pre riscaldamento della gara di Caserta. Nelle dichiarazioni della vigilia il tecnico rossonero ha chiesto ai suoi di scendere in campo quest’oggi con un atteggiamento diverso a quello del posticipo di lunedì sera soprattutto perchè con l’avversario che si affronta non ci si possono permettere cali di concentrazione e sarà importante l’approccio iniziale del gruppo al match. Bisognerà tornare ad essere aggressivi e compatti come sempre, insomma la formazione che conosciamo e che sino alla sosta del Campionato ha imposto il proprio gioco in campo. Testa, gambe e cuore insomma per uscire imbattuti anche dal “Massimino” di Catania. Sul fronte societario, intanto, tutto tace intorno alla trattativa Di Silvio che pare aver subito un leggero rallentamento mentre si attendono decisioni importanti da parte dell’altro socio di maggioranza Maria Assunta Pintus che dovrà esercitare il diritto di prelazione o eventualmente il gradimento alla cessione. Ma oggi conta il risultato del campo per far continuare a sognare il popolo rossonero. Del domani non v’è certezza per scomodare Lorenzo de’ Medici.