Il Foggia ai raggi x: i numeri del campionato

Il Foggia ai raggi x: i numeri del campionato

Un saggio diceva che: “se qualcosa non può essere espresso in numeri non è scienza: è opinione” e dato che di opinioni ne abbiamo abbastanza, proviamo a sintetizzare i numeri e dati del Calcio Foggia 1920 in questa prima parte di stagione, che si avvia alla conclusione con l’ultimo match del 2020 contro la Paganese.

Se nel capoluogo di provincia dauno il numero sette è simbolo di tradizione e storia legata ad un’apparizione mistica, per quanto riguarda il calcio e scindendo il sacro dal profano, dobbiamo indubbiamente citare il numero sei per testimoniare quanto di buono si è manifestato, invece, sui campi da gioco di Serie C, ad opera dei Satanelli. E quindi sei come il posto in classifica che gli uomini di Marchionni occupano attualmente dietro solo a Ternana, Bari, Teramo, Catanzaro ed Avellino, sesto posto guadagnato proprio con sette vittorie e tre pareggi. Cinque sono invece i risultati utili consecutivi nelle ultime cinque uscite di campionato rispettivamente con Virtus Francavilla, Vibonese, Viterbese, Palermo e Monopoli. Come non citare però le quattro sconfitte consecutive che il buon Marchionni rimembra sempre alle menti dei tifosi rossoneri, ogniqualvolta i suoi ragazzi portano a casa punti. Ciò che è stato non si può dimenticare e per dovere di cronaca si deve menzionare la brutta striscia di risultati ottenuti nel mese di ottobre; momento negativo originato con la sconfitta interna contro il Bisceglie e terminato “a sorpresa” con la vittoria del “derby d’Apulia” proprio allo Zac. Otto come i gol di Alessio Curcio, quattro quelli di Rocca che si aggiungono alle reti di Vitale, D’Andrea, Garofalo, Dell’Agnello e Germinio che fanno 19 totali, 2 in più di quelli subiti dall’estremo difensore Fumagalli. In 15 gare giocate, i rossoneri hanno portato a casa ben 24 punti, 7 tra le mura amiche e 13 in trasferta; 11 punti nelle ultime 5 partite con 8 gol messi a segno da Curcio e compagni nel più recente periodo. Questi numeri parlano chiaro e sono al quanto eloquenti, ma non spiegano globalmente quanto di buono è riuscito a fare il tecnico laziale, capace di prendere a campionato iniziato una squadra assemblata da poco ed imprimere ad essa un’idea di gioco non scontata e non immediata. In risalto un altro dato non da poco, considerando infatti le ultime 10 gare giocate, solo la Ternana ha fatto meglio dei rossoneri, secondi (con un punto in più del Bari ndr) in questa speciale classifica. Il cammino è ancora lungo e non mancheranno insidie, noi saremo però ben felici di aggiornare le statistiche di questo Foggia, che sorprende sul campo con continuità e serenità. I conti torneranno quando il Foggia riuscirà a trasformare le tante opinioni in scienza, o quantomeno in una bella realtà.

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