Foggia, dove eravamo rimasti?

Foggia, dove eravamo rimasti?

Turno infrasettimanale di Campionato con il Foggia che torna in campo, questo pomeriggio allo Zaccheria, per affrontare la sorprendente Turris, neo promossa, che ha una posizione di classifica ottimale a ridosso delle prime della classe. Un cammino sicuramente soddisfacente quello dei ragazzi di Fabiano che in otto gare hanno vinto quattro volte pareggiato due e che sono usciti sconfitti dal campo solo con Paganese e Potenza proprio domenica scorsa. Campani che, nei precedenti in terra di Capitanata, non hanno mai vinto in casa del Foggia dove sono riusciti a portare via un punto in un paio di occasioni. Il Foggia di Marchionni arriva al match di questo pomeriggio dopo aver riposato domenica a causa del rinvio della sfida alla Vibonese alle prese con i problemi legati al Covid 19. Una pausa forzata che però potrebbe favorire i rossoneri che saranno sicuramente più riposati con una settimana intensa di lavoro. Il tecnico rossonero ha messo in guardia i suoi ragazzi chiamati ad affrontare i corallini con lo stesso spirito di sacrificio, la determinazione ed il coraggio esibiti nelle due ultime uscite di campionato. Qualche problema di formazione per il Foggia che deve rinunciare al belga Naessens, per lui stagione finita, Di Stasio e Agostinone per i quali ci vorranno tempi lunghi prima di rivederli in campo. Non sono stati convocati neanche Di Masi e Moreschini mentre Galeotafiore sarà tra i disponibili dopo essersi ristabilito dai problemi fisici. La probabile formazione da opporre alla Turris dovrebbe prevedere Fumagalli tra i pali, la difesa a tre con Germinio, Gavazzi e Del Prete. A centrocampo Kalombo e Di Jenno sulle fasce con Rocca, Salvi e Curcio nella zona nevralgica del campo e la coppia d’attacco Dell’Agnello-D’Andrea. Arbitrerà l’incontro dello Zaccheria il Signor Daniele Virgilio della Sezione di Trapani.

 

Tiziano Errichiello   

1 commento

  • La formazione prospettata è la migliore ad oggi possibile. Ci sarebbe da sostituire lo sfortunato ragazzo belga. La vecchia società o la possibile nuova dovrebbero intervenire sul mercato degli svincolati. Non è possibile contare sul solo Dell’Agnello come punta centrale. Curcio, come falso nueve, potrebbe andar bene contro formazioni di spessore.
    Per alleggerire il peso finanziario si potrebbero risolvere contratti con i ragazzi che al momento non trovano spazio e vanno in tribuna.
    Vedremo eventuali sviluppi.

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