Il Foggia passa agevolmente a Caserta. Rocca-Vitale gol e rossoneri che portano a casa tre punti con merito

Il Foggia passa agevolmente a Caserta. Rocca-Vitale gol e rossoneri che portano a casa tre punti con merito

Pomeriggio soleggiato al “Pinto” di Caserta con il manto erboso in erba sintetica in perfette condizioni. Marchionni manda in campo una formazione rivoluzionata rispetto al derby vinto con il Bari domenica pomeriggio. In campo dal primo minuto Vitale, Gentile, Di Masi, Del Prete e Anelli con Curcio che a sorpresa siede in panchina. Arbitra l’incontro il Signor Marco Ricci di Firenze.

3’ Fedato dal limite dell’area la conclusione è da dimenticare e termina a lato. 9’ In area ospite Naessens viene atterrato e per il direttore di gara è calcio di rigore. 10’ Lo stesso Rocca infila Avella nell’angolo alla sua sinistra. 0-1. 14’ Primo cambio obbligato nel Foggia. Esce Naessens infortunato ed entra Dell’Agnello. 15’ Proprio il nuovo entrato in area in diagonale costringe la difesa casertana a rifugiarsi in angolo. 17’ Ammonito Carillo per gioco scorretto. 21’ Ammonito Buschiazzo per gioco falloso. 24’ Nella Casertana primo cambio. Guidi manda in campo Cuppone che rileva Pacilli alle prese con problemi fisici. 35’ Ci prova Gentile dalla distanza palla alta sulla traversa di Avella. 45’ Dopo tre minuti di recupero termina la prima frazione di gioco con il Foggia in vantaggio meritatamente. Un primo tempo non bello, avaro di emozioni e una Casertana che non ha mai impensierito Fumagalli.

La ripresa

La ripresa si apre con un cambio nella Casertana. In campo dal 46’ Varesanovic che rileva Valeau. 47’ Vitale in area tira a rete para Avella. 54’ Raddoppio del Foggia. I rossoneri vanno in gol con una bella conclusione appena dentro l’area che si insacca dopo un traversone dalla sinistra di Di Jenno non controllato dalla difesa locale. 0-2. 59’ Guidi cambia ancora. Dentro Cavallini e Matese fuori Fedato e Bordin. 60’ Ammonito Gentile nel Foggia. 66’ Rocca si invola verso la porta di Avella che esce ed evita il terzo gol. 66’ Dentro Balde e Garofalo che prendono il posto di Vitale e D’Andrea. 67’ Colpo di testa di Carrillo para Fumagalli. 74’ Balde ruba palla a Buschiazzo va alla conclusione e Avella salva in angolo. 79’ Ammonito Setola per fallo su Garofalo. 81’ Ammonito Matese per gioco scorretto su Gentile. 83’ Rocca imbeccato in area colpisce il palo alla destra di Avella. 84’ Balde devastante in area serve al centro Garofalo che calcia a rete e la difesa di casa salva sulla linea. Foggia vicino alla terza marcatura. 88’ Escono Di Jenno e Gentile entrano Pompa e Raggio Garibaldi. 90’ Quattro i minuti di recupero accordati dal direttore di gara. Non accade più nulla e rossoneri che espugnano Caserta con pieno merito contro un avversario a dir la verità poca cosa. Ottima la prestazione dei rossoneri di Marchionni che sta raccogliendo i frutti del proprio lavoro. Vittoria che rilancia il Foggia in campionato.

Il tabellino:

Casertana F.C.: Avella; Buschiazzo, Castaldo, Fedato (dal 59’ Cavallini), Carillo, Ciriello, Setola, Valeau (dal 46’ Varesanovic), Bordin (dal 59’ Matese), Icardi, Pacilli ( dal 24’ Cuppone). A disposizione: Dekic, Zivkovic, Longobardo, Petito, Cavallini, De Sarlo, De Vivo, Matese, Varesanovic, Cuppone, De Lucia. All. Federico GUIDI

Calcio Foggia 1920: Fumagalli; Vitale (dal 67’ Garofalo), Gavazzi, Anelli, Di Masi, Gentile (dall’88’ Raggio Garibaldi), D’Andrea (dal 67’ Balde), Del Prete, Di Jenno (dall’88’ Pompa), Naessens (dal 14’ Dell’Agnello), Rocca. A disposizione: Vitali, Ndiaye, Dell’Agnello, Curcio, Germinio, Raggio Garibaldi, Moreschini, Garofalo, Morrone, Pompa, Balde, Regoli. All. Marco MARCHIONNI

Arbitro: Marco Ricci di Firenze

Marcatori: 10’ rig. Rocca (F), 54’ Vitale (F),

Ammoniti: 17’ Carillo (C ), 21’ Buschiazzo (C), 60’ Gentile (F), 79’ Setola (C), 81’ Matese (C),

 

Tiziano Errichiello

1 commento

  • La vittoria a Caserta è un’altra dimostrazione che la società ha investito e lavorato bene per
    questa città e chi la critica e la combatte anche con metodi mafiosi dovrebbe essere emarginato
    e mi chiedo ancora come è stato possibile permettere quella ignobile scritta sul manto erboso dello
    Zaccheria.
    Un Foggiano dalla provincia di Bari

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *