Foggia pronto a scattare con un soffio di Zemanlandia
Inizia a muoversi qualcosa in casa Foggia. A sorpresa tornerà a rivestire il ruolo di segretario Gianni Francavilla, al posto di Pippo Severo. In rossonero era già stato in passato anche rivestendo il ruolo di direttore generale e di amministratore del club. Una figura esperta scelta dalla sinergia tra il presidente Roberto Felleca e Raffaello Follieri, vista la trattativa in piedi da diversi mesi per una possibile partnership. L’idea sarebbe quella di ricreare un team di lavoro con Francavilla, Corda nel ruolo di direttore dell’area tecnica e in panchina il secondo storico di Zeman, Vincenzo Cangelosi. Con la supervisione e la collaborazione esterna dell’ideologo di Zemanlandia Peppino Pavone. Un progetto nuovo e moderno per poter valorizzare giovani. Il club rossonero è fermo con la programmazione, in attesa di capire in quale categoria giocare la prossima stagione.
Scenari
Ottenuto l’ok per l’iscrizione alla D, si attenderanno i risultati delle analisi della Covisoc per capire se c’è qualche club a rischio che potrebbe far scattare il ripescaggio. Il Foggia è al terzo posto nella graduatoria delle migliori seconde di Serie D, ma è l’unica ad avere lo stadio a norma per potervi accedere. Intanto, Il Foggia segue con grande interesse l’evolversi della situazione giudiziaria del Bitonto. In caso di eventuale penalizzazione o di retrocessione d’ufficio la squadra rossonera sarebbe la prima ad usufruirne, visto il risultato (secondo a -1 dai neroverdi) dell’ultima stagione di Serie D.
Ritiro
Ad ogni modo, in società sono pienamente convinti in un modo o nell’altro di ritrovarsi in Serie C e per questo hanno scelto solo la sede del ritiro precampionato che si terrà a Trevi nel Lazio in provincia di Frosinone. Sul fronte mercato resta tutto fermo, restano solo i confermati dell’ultima stagione (Gentile, Anelli, Gerbaudo, Salvi e Fumagalli).
Emanuele Losapio – La Gazzetta dello Sport