Un Foggia giovane. E’ caccia agli under
Alcuni saranno confermati per altri si guarderà alle Primavera di Serie A e B.
Quest’anno si vuol provare ad alzare l’asticella degli under, il valore aggiunto nel Foggia sarà portato dai giovani promettenti di altre società che il club si dice pronto a voler tesserare in prospettiva Serie C. Nell’entourage del presidente Felleca si fa riferimento a contatti con «importanti società di Serie A e di B». Si vocifera di intese in via di perfezionamento per portare in rossonero «ragazzi cresciuti nella Primavera del Torino e della Juventus» e che potrebbero essere prestati al Foggia perchè giochino un congruo numero di partite.
QUESTIONE DI CONTATTI. I dirigenti del club rossonero ritengono di essere «ben posizionati con queste società», l’unico fattore che rischia di penalizzare la società è l’incapacità per il Foggia in questo momento di poter garantire la categoria di appartenenza che non sia la Serie D dove salterebbero tutti i progetti. Operazioni che in ogni caso il Foggia potrebbe portare a termine solo dal 20-25 agosto, quando la Lega Pro avrà completato gli organici e conoscerà l’esatto numero di formazioni non in grado di iscriversi alla prossima stagione. La società è comunque in movimento, con Ninni Corda intento nel suo tour proprio a cristallizzare quei contatti che potrebbero tramutarsi in accordi veri e propri solo tra qualche tempo. Corda, riferiscono in società, ha incontrato i dirigenti del settore giovanile di Milan e Inter e, giovedì scorso, era a Zingonia (quartier generale dell’Atalanta) per sondare il terreno.
RICONFERME. Nel frattempo il club sta selezionando i giocatori della vecchia guardia che potrebbero restare. Ai nomi già comunicati (Fumagalli, Gentile, Anelli, Salvi), va aggiunta la conferma data per scontata di Gerbaudo e forse quella di Tortori, mentre sono in bilico le posizioni di Viscomi e Cittadino sui quali potrebbe decidere il nuovo allenatore che verrà ingaggiato però soltanto più avanti (si vocifera dopo il 5 agosto). Per il momento è Corda, neo direttore tecnico in pectore, a dettare l’agenda del mercato ed a stabilire pure chi dovrà sostituirlo in panchina: ruolo che tuttavia il tecnico potrebbe continuare a conservare qualora il Foggia fosse costretto a rinunciare ai sogni di ripescaggio, rimanendo in Serie D per mancanza di posti disponibili (evenienza improbabile, ma da non scartare). E comunque nel club rossonero si ragiona in prospettiva Serie C, e dunque si punta ad allestire una squadra più strutturata che punti forte sulla componente giovanile. E dunque al progetto di metter le mani sui ragazzi Primavera delle formazioni di Serie A, il Foggia affiancherà i suoi under che si sono messi in luce nell’ultimo campionato: nella lista ci sono Di Masi, Di Jenno, Cadili, forse la sorpresa Kourfalidis se il Cagliari del presidente Giulini (amico personale di Davide Pelusi) accordasse il prestito del fluidificante greco, classe 2002, per un’altra stagione. «E sicuramente in Serie C sarebbe molto più facile tenerlo – osserva Felleca – il Cagliari avrebbe tutto l’interesse a farlo maturare con noi, in un ambiente che già conosce».
Walter Carbone – Corriere dello Sport