Il Foggia si iscrive. Pelusi: «Speriamo nel ripescaggio»
Depositata l’iscrizione in Serie D. Ad annunciarlo l’amministratore delegato del Foggia Davide Pelusi all’interno di una conferenza stampa in cui non ha nascosto la volontà di puntare al ripescaggio in C. «Sono state finalizzate le procedure per l’ok al campionato di D – esordisce -. C’è la possibilità forte e concreta di essere di nuovo in Lega Pro nella prossima stagione, che era l’obiettivo numero uno del club l’anno scorso quando acquisimmo il titolo sportivo. Chiaramente ci metteremo subito al lavoro per produrre le fideiussioni per procedere al ripescaggio ». Da un lato la possibilità di tornare dalla porta di servizio nei professionisti, dall’altro il club rossonero osserva a distanza le evoluzioni dell’inchiesta sul Bitonto. «Bisognerà valutare i tempi della giustizia sportiva – prosegue Pelusi -. Staremo a vedere cosa succederà, andremo avanti per la nostra strada».
Prospettive – La società sta lavorando in ottica del salto di categoria, iniziando a stilare un programma tecnico per la prossima stagione, che dovrebbe iniziare in autunno. «Se dovessimo essere ammessi o ripescati in Serie C faremmo un campionato di consolidamento – spiega l’a.d. rossonero -. Poi se qualche imprenditore vorrà darci una mano le nostre ambizioni potrebbero aumentare. Per qualunque squadra di calcio è importante mantenere i conti sotto controllo». In caso di C il tecnico Ninni Corda tornerebbe a rivestire il ruolo di direttore tecnico del club, con la possibilità di affidare la panchina ad un altro allenatore. Sul fronte societario non si registrano novità, i soci hanno deciso di approvare il bilancio (con una lieve perdita di 300mila euro) e di proseguire il percorso in attesa di evoluzioni. «Mi fa piacere che anche la socia Pintus – conclude Pelusi – abbia esplicitato la volontà di proseguire, pure nell’ipotesi di restare da sola. In questo momento siamo noi tre al vertice. Più volte siamo stati vicini ad un definitivo chiarimento, non la vedo una cosa impossibile».
Emanuele Losapio – La Gazzetta dello Sport