Foggia, attesa per Follieri
Il passaggio di consegne potrebbe arrivare non prima del 20 luglio. Poi quattro giorni per l’iscrizione.
Potrebbe non essere questa la settimana decisiva per restituire al Foggia un pò di serenità come chiedono invano i tifosi. L’evoluzione della trattativa Follieri compirà infatti passi in avanti soltanto a partire del 20 luglio, quando si sarà esaurito il tempo concesso dalla legge al socio Pintus di esercitare il diritto di prelazione sulle quote di Felleca. Di converso, un chiarimento forse definitivo tra gli attuali soci del Foggia potrebbe esserci già tra due giorni: il 16 è infatti in programma il consiglio d’amministrazione del Calcio Foggia per l’approvazione definitiva del bilancio. A parte gli adempimenti formali, sarà questo probabilmente il primo banco di prova per verificare se c’è ancora una possibilità di ricucitura tra Felleca e Pintus, i due soci di maggioranza nella «Corporate», dopo l’ultima tempesta scoppiata nel fine settimana quando Pintus con un comunicato ha di fatto sfiduciato il socio di riferimento colpevole, a suo dire, di aver avviato con Follieri «un casting per la ricerca di nuovi collaboratori all’interno dello stadio Zaccheria» senza neanche consultarla e di «rispondere più ai social che alle Pec».
SCADENZE. Clima incandescente, i tifosi fanno voti affinchè la dialettica torni nell’alveo di un confronto meno polemico e soprattutto si lavori per il bene del Foggia. Nel frattempo Follieri aspetterà alla finestra almeno fino al 20 luglio, quando in base agli accordi raggiunti con Felleca e Pelusi dovrà versare al notaio un anticipo sul milione e 300mila euro di somme pattuite con gli attuali presidente e amministratore delegato della società rossonera per rilevare il 50% di Felleca nella Corporate della società e il 20% di Pelusi nel Calcio Foggia. Insomma tenuto conto dei tempi più dilatati e delle scadenze incombenti, la società potrebbe ritrovarsi senza una governance operativa (solo per l’ordinaria amministrazione) fino al 31 luglio quando appunto Follieri dal notaio dovrà formalizzare l’acquisto del Calcio Foggia versando, oltre alla caparra, tutto il resto delle somme pattuite. E ricordiamo che proprio durante l’interregno bisognerà iscrivere la squadra al campionato di Serie D, scadenza entro il 24 luglio. Pintus ha dichiarato di aver già accantonato le quote in relazione alla sua quota di partecipazione, lo stesso dovrebbero aver già fatto Felleca e Pelusi (a più riprese il presidente ha assicurato che all’iscrizione ci avrebbe pensato la dirigenza attuale), mentre l’ad sta occupandosi della corposa documentazione da presentare in Lega a corredo dell’iscrizione.
PINTUS. Ma cosa farà Pintus se non dovesse esercitare il diritto di prelazione? E’ l’interrogativo che grava più minaccioso sulla felice conclusione della trattativa che porterà Follieri nel Foggia. Pintus che chiede i «documenti contabili» su Follieri per decidere il da farsi, Pintus che potrebbe ritrovarsi in società un socio scomodo col quale duellare quando ci sarà da ricapitalizzare il club. Uno scenario inquietante. Auguriamoci che venga scongiurato, i passaggi dei prossimi giorni saranno indicativi in tal senso.
Walter Carbone – Corriere dello Sport