Gentile e il futuro del Foggia: «Io mi fido di Felleca»

Gentile e il futuro del Foggia: «Io mi fido di Felleca»

Non vede l’ora di tornare a giocare dopo quattro mesi di inattività e di poter parlare di calcio giocato. Il capitano del Foggia Federico Gentile sta seguendo a distanza l’evolversi della situazione societaria, sapendo che se dovesse essere confermato il piano di Felleca, Pelusi e Corda sarebbe ancora al centro del progetto tecnico. «È un periodo strano, è inutile nasconderlo -esordisce il centrocampista romano-. Terminare il campionato a marzo e poi restare così tanto tempo senza allenarsi, non avendo idea ancora di quando poter ricominciare, è stato surreale. Per noi calciatori è davvero difficile, contiamo i giorni per riprendere ad allenarci. Non vedo l’ora di rientrare in campo». Dell’estate caldissima a Foggia sul fronte societario il capitano rossonero non vuole parlare, affidandosi all’operato del presidente Roberto Felleca suo grande estimatore. «Seguo a distanza, mi fido ciecamente di loro – spiega Gentile -. Sapranno trovare la migliore soluzione per il Foggia, augurandoci anche di giocare in Serie C, perché per com’è finito il campionato è rimasto l’amaro in bocca a tutti».

Rivincita – Gentile, così come il resto dei calciatori rossoneri, è a caccia di una nuova sfida per potersi riscattare da quel secondo posto ad un punto dal Bitonto, costato poi al Foggia la Serie C. «Finire così il campionato è stato un trauma -prosegue-. Siamo la squadra della Serie D più penalizzata d’Italia, considerato com’è andata non possono non considerare le nostre ragioni nel ripescaggio. Ora però guardiamo avanti e pensiamo alla prossima stagione». A Roma, dove risiede con la famiglia, Gentile ha comunque continuato a parlare con i compagni di squadra: «Ci siamo sentiti, soprattutto, con i più anziani e anche con il mister, abbiamo iniziato a parlare della prossima stagione -conclude-. Tutti sogniamo di poter giocare in C con la maglia del Foggia».

Società – Intanto, sul fronte societario proseguono le liti tra i soci in vista di un possibile nuovo riassetto: da un lato ci sono il presidente Roberto Felleca e l’a.d. Davide Pelusi, dall’altro Maria Assunta Pintus. Felleca e Pelusi avrebbero un preliminare già sottoscritto con il finanziare foggiano Raffaello Follieri (è al terzo assalto al club rossonero) per la cessione delle proprie quote (oltre il 60% del club). La socia Pintus dovrà decidere entro il 19 luglio se esercitare o meno il diritto di prelazione sull’acquisizione del pacchetto azionario di maggioranza, o lasciare il via libera a Follieri.

Emanuele Losapio – La Gazzetta dello Sport

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