Brillante: «Pintus stia tranquilla è tutto in ordine»

Brillante: «Pintus stia tranquilla è tutto in ordine»

Quali garanzie può fornire il gruppo Follieri per comprare il 50% del Calcio Foggia? La domanda, puntigliosamente posta dal sindaco Franco Landella nel faccia a faccia di giovedì a Palazzo di Città, ha trovato ieri parziale risposta, dall’avvocato che cura in questa operazione gli interessi di Roberto Felleca e Davide Pelusi. I rilievi sollevati da Maria Assunta Pintus nell’intervista sull’edizione di ieri puntavano in particolare le due società di Follieri coinvolte nella trattativa, la F Investment e la Follieri Capital Limited, quest’ultima con base a Londra.

IL PARERE DELL’AVVOCATO. Secondo l’avvocato Edoardo Brillante, legale di Milano, le verifiche effettuate per conto dei suoi due clienti non porterebbero alle stesse conclusioni. «Semplicemente le perplessità manifestate dalla dottoressa Pintus non sono le nostre – spiega il legale – la F Investment è società italiana controllata dalla Follieri Capital, quest’ultima iscritta nel registro delle imprese del Regno Unito. Il fatto che non vi fossero su carta intestata della F Investment gli estremi della società, non dice nulla». Il riferimento è alla lettera che accompagnava la prima richiesta di acquisto delle quote di proprietà della Map Consulting. «E’ normale che vi fosse solo il nome dell’acquirente, le visure camerali sul conto della F Investment hanno dato a noi esito diverso. Ricordo anche che l’offerta di acquisto delle quote (poi respinta dalla Pintus, ndr) è arrivata attraverso un messaggio di posta certificata dall’indirizzo della Follieri Capital Limited, ovvero la società dalla quale, secondo le intese, dovranno essere accreditate anche le somme per l’acquisizione delle quote di Felleca e Pelusi».

DAL NOTAIO. Ieri da un notaio di Foggia sono state poste le basi per il completamento dell’acquisizione societaria: «In realtà saremmo anche potuti andare in un secondo momento – spiega l’avvocato Brillante – ma abbiamo voluto portarci avanti con il lavoro che c’è da fare. Gli accordi sostanziali e formali sono già chiusi, ora aspetteremo i tempi tecnici (il diritto di prelazione di Pintus, 19 luglio, ndr) prima di chiudere la proposta di acquisto».

Walter Carbone – Corriere dello Sport

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