Pintus incredula: «Non sono stata nemmeno invitata»
All’incontro a Palazzo di Città c’era una convitata di pietra: Maria Assunta Pintus non ha ricevuto alcun invito dal sindaco e, questa forse è ancora più clamorosa, il socio di maggioranza del Calcio Foggia sostiene di non sapere nemmeno della convocazione dell’assemblea dei soci il prossimo 14 luglio. Il mistero si infittisce.
Signora Pintus è lei che si tiene fuori, e di converso non la chiamano, oppure vogliono farla fuori?
«Probabilmente la seconda, ma evidentemente l’incontro di ieri serviva per presentare Follieri al sindaco».
Però avrebbero potuto almeno tenerla al corrente.
«Mi sembra di assistere al teatro dell’assurdo, certamente avrebbero potuto almeno avvertirmi di questa cosa. E invece continuo a essere informata dai giornali».
Ma un’assemblea dei soci comunque l’avrete?
«Dobbiamo farla, assolutamente, per l’approvazione del bilancio. Di certo non si terrà il 14 luglio. Quella forse era una data indicata per presentare Follieri».
Ma lei perchè non si fida di Follieri?
«Non si tratta di fidarsi, semplicemente non lo conosco. Per questo sto prendendo informazioni, visto che potrei ritrovarmelo anche come socio nel Calcio Foggia».
E finora che informazioni ha assunto sul suo conto?
«In riferimento al milione e 300mila euro offerti a Felleca e Pelusi per rilevare le loro quote, attraverso i miei avvocati abbiamo chiesto spiegazioni. Qualora dovessi esercitare io il diritto di prelazione sulle quote di Felleca sarei tenuta a salire a quelle cifre».
E la risposta dalle vostre indagini qual è stata?
«La prima volta (quando fu Follieri a proporre a Pintus 600mila euro, ndr) la lettera della F Investment sollevava alcune perplessità, non c’era partita iva e neanche un corrispondente nome di amministratore a seguito di visura camerale. Ora la F Investment è scomparsa, mi scrive la Follieri Capital Limited con sede a Londra: anche in questo caso stiamo parlando di una scatola inattiva».
E lei a questo punto che fa?
«Ah, io niente. Aspetto e rinnovo il mio invito a Felleca affinchè sia lui a comprare le mie quote. Ma tutto questo, voglio precisarlo, non inficia minimamente i programmi che abbiamo nel Foggia: la società va avanti, stiamo facendo l’iscrizione al campionato. Il resto si vedrà, per il momento non è affar mio».
Walter Carboni – Corriere dello Sport