Follieri alla prova della verità

Follieri alla prova della verità

E’ indubbio e molto evidente che Foggia è una città dove ogni cosa è vissuta con grande passione dai suoi abitanti (ma anche da chi è foggiano e vive ora lontano), però con correnti di pensiero in netto contrasto. Non esistono molte sfumature a Foggia, o è bianco o è nero, le sfumature di grigio sono forse troppo complicate e quindi abbiamo chi simpatizza per il centro-sinistra che odia chi simpatizza per il centro-destra e viceversa, chi accoglierebbe con piacere tutti gli stranieri che volessero venire qui da noi e chi li vorrebbe fuori dai piedi, chi odia i giornalisti e chi non si perde una puntata sul Foggia in Tv o in streaming, chi ama De Zerbi e disprezza Stroppa, chi ama Stroppa e disprezza De Zerbi. Se a Foggia si svolgesse il palio come a Siena, sono certo che volerebbero “mazzate” tra i rappresentanti delle diverse fazioni! Ora il dibattito più sentito tra i foggiani è sulla proposta di acquisto delle quote di Roberto Felleca e Davide Pelusi da parte di Raffaello Follieri. Ecco quindi le schiere pro e contro l’eventualità che il finanziere foggiano riuscisse nell’impresa di aggiudicarsi la maggioranza delle quote del Calcio Foggia 1920.

Lo stesso sindaco Franco Landella, senza mezzi termini, poco prima dell’incontro ha espresso la sua massima diffidenza per Follieri: «Questa non vuole essere una legittimazione di Follieri, lo voglio dire come premessa, giusto per essere corretto fino in fondo. Adesso ascoltiamo Felleca e Follieri, con la stessa chiarezza invito Felleca e Pelusi ad ascoltare anche altre proposte, quindi vediamo la proposta migliore, questo lo voglio chiarire ancora qualcuno possa pensare che io sono venuto qui per battezzare Follieri. L’ho detto pubblicamente che nutro legittimi sospetti per la sua storia, poi vediamo se i legittimi sospetti saranno svelati». Per poi dimostrarsi più cauto dopo l’incontro con Follieri ed i soci del Foggia: «Abbiamo ascoltato il progetto. La cosa essenziale è però la verifica economica, per poter essere credibili. Ho preteso un bonifico entro il 19 luglio così da mettere subito a disposizione queste somme e per tranquillizzare sia la piazza che questo sindaco un po’ diffidente. Follieri mi ha garantito di mostrare le dovute garanzie attraverso un notaio e dovrà dunque trasferire le somme entro questa data. Se ciò avverrà avrà il placet di tutti, invito allo stesso tempo tutti gli altri potenziali acquirenti del club a fare la stessa cosa».
Non è un mistero che il sindaco avrebbe gradito maggiormente un coinvolgimento dell’imprenditoria locale, almeno come soci di minoranza nel futuro assetto societario del Calcio Foggia e non è detto che ciò non avvenga in una fase successiva con l’ingresso di Armandino Russo e Matteo La Torre.

Ora non resta che attendere, entro il 19 luglio, il versamento di Raffaello Follieri su un conto deposito vincolato al notaio con beneficiari Roberto Felleca per un importo di un milione di euro e Davide Pelusi per un importo di trecentomila euro. E’ chiaro che se ciò non dovesse avvenire si scatenerebbe il finimondo, con Follieri alla gogna mediatica ed i soci Felleca e Pelusi che dovrebbero continuare a mantenere gli stessi ruoli e le stesse percentuali di quote con la dott.ssa Pintus.
Ma non potrebbero mancare anche clamorose sorprese che potrebbe riservare proprio la dott.ssa Pintus, che potrebbe far valere il diritto di prelazione e presentarsi al sindaco con un proprio progetto insieme ad altri imprenditori interessati all’acquisizione del 100% delle quote del club rossonero.

Fabio Bertazzoli

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