Pelusi: «Incontro per conoscersi»

Pelusi: «Incontro per conoscersi»

«Sarà un incontro solo per conoscersi», smorza un pò l’attesa Davide Pelusi, amministratore delegato del Foggia, in vista del faccia a faccia con Raffaello Follieri, in città il 14 luglio per cominciare a inquadrare il passaggio delle consegne del club rossonero. Ma la strada non sembra essere spianata così come invece la vede Roberto Felleca. Per Pelusi l’incontro del 14 servirà solo per prendersi le misure: «Non ci siamo finora mai visti – osserva il manager – dovremo prima conoscerci, per come sono abituato a ragionare io bisogna prima stabilire un contatto, capirsi e poi eventualmente chiudere. Sono comunque fiducioso – sottolinea Pelusi – ritengo che l’incontro del 14 sia importante ma non fondamentale. Il momento topico sarà quando verremo convocati dal notaio per le firme e la conclusione dell’accordo su basi economiche».

ASSEGNO PRONTO. Per Felleca e Pelusi il finanziere con affari nella distribuzione dei carburanti in Grecia e Turchia (sostiene di possedere 120 stazioni di servizio), ha pronto un assegno da 1,3 milioni per rilevare il 50% della Corporate societaria (la società di Felleca e Pintus) e il 20% di Pelusi nel Calcio Foggia. Circa il 60% della società, dicono Felleca e Pelusi, ma Pintus parla di rapporto alla pari. Non è forse questo il momento di stabilire i punti di forza, dopotutto l’imprenditrice sarda potrebbe restare nella compagine con Follieri oppure cambiare aria.

PIEDI DI PIOMBO. Pelusi vuole andare con i piedi di piombo, come si suol dire. E rispetto a Felleca ritiene che la sua cautela sia un contrappeso essenziale in una trattativa di questo genere: «Abbiamo due caratteri diversi – precisa Pelusi – io sono abituato a non mettere mai il carro davanti ai buoi, ma prima di prendere una decisione voglio essere convinto fino in fondo. Del resto sarebbe questa la seconda cessione del Foggia sotto la mia gestione: non mi pare che nell’estate 2015, quando cedemmo la società ai Sannella, qualcuno si sia lamentato per come era stata gestita fino a quel punto la società. Analogo ragionamento faccio ora: il Calcio Foggia è una società sana, i fatti per il momento dicono questo. Perciò niente proclami su Follieri, a cose avvenute ne riparleremo».

Walter Carbone – Corriere dello Sport

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *