Intervista a Roberto Felleca
In una lunga intervista rilasciata a FoggiaGol.it, il presidente del Calcio Foggia 1920, Roberto Felleca, ci ha svelato con grande entusiasmo i progetti ambiziosi che si potrebbero concretizzare con l’ingresso in società di Follieri, ma allo stesso tempo con molto rammarico, rabbia e delusione ci ha raccontato degli ostacoli che sta incontrando con la socia Maria Assunta Pintus per il passaggio delle quote al finanziere foggiano.
Buon pomeriggio presidente, ci conferma che c’è una clausola che può vendere le quote solo alla Pintus? Ascoltandola nelle altre trasmissioni è sembrato convinto che la trattativa potesse procedere bene, ma se c’è questa clausola come si fa? Con questa clausola il notaio potrebbe non dare l’ok per il passaggio di quote, non crede?
Allora intanto ciao, buon pomeriggio, allora si, la clausola che la Pintus abbia il diritto di prelazione esiste, eccome, l’unica cosa è che lei dovrebbe esercitare il diritto di prelazione a un milione di euro per me e a trecentomila euro per Davide Pelusi. Se non esercita questo diritto di prelazione chiaramente io posso vendere le quote a chi voglio, inoltre lei però, siccome non ha i soldi per comprare le mie quote, proverà a fare ostruzionismo come sta già facendo, dirà che Follieri non è gradito perché c’è anche una clausola di gradimento e a quel punto bisognerà che lei ci dovrà spiegare perché non è gradito e noi dovremo darle le spiegazioni. Per esempio lei potrebbe dire che non è gradito perchè non ha le garanzie economiche e noi le dovremo dare e allora a quel punto lei non potrà far nulla, potendo dire che io le posso vendere a chi voglio le quote.
Avete completato tutta la documentazione inerente all iscrizione?
Per quanto riguarda l’iscrizione si, abbiamo praticamente tutta le cose pronte, manca il certificato dello stadio, che stiamo ultimando, penso che ci sia un appuntamento domani o dopo domani con Pelusi ed il dirigente dello stadio per completare l’iter, ma poca roba, dobbiamo chiudere i conteggi dello stadio del dare e avere con il Comune e basta. Però chiaramente parliamo dell’iscrizione della serie D.
Corda ieri ci ha parlato di Roberto Pruzzo come nome spendibile per la carica di DS che ne pensa? In questi giorni gira il nome di Pavone come consulente di mercato, in parole povere cosa farebbe?
Corda ha parlato di Pruzzo perché lo abbiamo avuto a Como e perché potrebbe essere una delle soluzioni, con Corda non ne abbiamo ancora discusso. Noi abbiamo lavorato bene con Roberto perché si divideva i compiti con Ninni quando faceva il direttore sportivo anche Ninni e faceva il responsabile dell’area tecnica. Diciamo che però è una cosa che dobbiamo ancora affrontare e discuteremo questa strategia con tutto il gruppo insieme, io, Raffaello e il papà di Raffaello.
Per quanto riguarda Pavone è previsto un incontro la settimana prossima a Foggia con Ninni Corda ed il papà di Follieri per discutere a livello di consulenza sportiva con lui, però ha un contratto con la Cavese, per cui deve onorare quel contratto. Non nascondiamo che averlo in scuderia, anche se fosse solo come consulente esterno, sarebbe un bene per la città di Foggia, per cui prenderemo atto di tutti i suoi consigli e ne faremo tesoro perché bisogna fare squadra.
Sulla domanda di prima su Maria Assunta Pintus è chiaro che lei l’unica cosa che le rimane da fare in questo momento è creare ostruzionismo, perché non ha la potenzialità economica, non sta lavorando per il Calcio Foggia da sei mesi, praticamente forse non ha mai lavorato ed è chiaro che adesso l’unica cosa che lei vorrà provare a fare è screditare il progetto Follieri.
Da quel che si è capito la Pintus le sta mettendo i bastoni fra le ruote?
Che stia mettendo i bastoni fra le ruote credo che solo un cieco non se ne sia accorto, adesso mi dispiace anche dirlo così, ma veramente nessuno se ne rende conto che gli unici che lavorano a questo progetto siamo io e Davide Pelusi da sempre, quelli che ci hanno messo i soldi, queli che ci mettono la faccia. Quelli che fanno siamo noi, quelli che disfano non siamo noi.
Se dovesse entrare Follieri l’organigramma societario vedrebbe Tedeschi come AD? Ci saranno figure nuove?
Col gruppo Follieri sicuramente cambierà l’organigramma, poi non è stato ancora definito. No, Tedeschi non è stato ancora confermato come A.D. e sicuramente ci sarà Mario De Vivo all’interno dell’organigramma perché lo ha fortemente voluto Raffaello Follieri ed è corretto che lui qualche uomo debba metterlo. Per quanto riguarda tutto il resto dell’organigramma è ancora da definire e avremo questa due giorni intensa, il quattordici ed il quindici a Foggia, dove decideremo tante cose, però ripeto purtroppo abbiamo un neo grosso da sciogliere. Noi stiamo lavorando alla grande, carichi più che mai con un gruppo di professionisti, tra Pavone, Ninni, io, Follieri ed il suo papà, Davide Pelusi, Tedeschi e quant’altro, però di fatto c’è dall’altra parte una persona che deve dire se permette di fare entrare Follieri senza creare ostruzionismo. Tra l’altro veramente siamo sconcertati dell’atteggiamento, a ridosso di un’iscrizione importante come la Serie D, ma soprattutto come potrebbe essere quella della serie C.
Crede che la Pintus aspetterà fino all’ultimo giorno per dare risposta?
Io credo che aspetti gli ultimi giorni, ma a prescindere non è tanto quello che aspetta, il problema è quello che va a distruggere. Noi stiamo lavorando e costruendo un qualcosa, pensa se tra dieci giorni ci distrugge tutto quello che abbiamo fatto. E come si fa? Raffaello Follieri dovrà parcheggiarsi da un’altra parte e si riparte con la stessa problematica che abbiamo avuto fino ad oggi di una persona che contesta anche diecimila euro di versamento e noi che siamo a lavorare come dei deficienti, non è semplice purtroppo.
Giovedì l’incontro con il sindaco riguarda soprattutto la questione stadio?
L’incontro con il sindaco non è giovedì, è martedì prossimo. Lo farò esclusivamente perché gli presenterò Follieri e tutte le sue credenziali. Così come aveva promesso e farò, perché io avevo detto che, se avessi dato una quota o il cento per cento delle quote ad un altro gruppo o ad un’altro partner, avrei chiesto anche il parere del sindaco e così faremo come è giusto che sia. Per lo stadio ne parlerà tra domani e dopo domani Davide Pelusi con i dirigenti, ma è una cosa che si risolve in cinque minuti, abbiamo già risolto. Noi porteremo i conteggi di quanto abbiamo speso tra giardiniere, prato e quant’altro e faremo lo sconto di quello che dobbiamo dare. Forse ci dovrà dare qualcosa il Comune a noi, oppure noi a loro, ma si tratta di poche cose.
A me potrete rimproverare un sacco di cose, ma non che non sia stato chiaro e trasparente, anche troppo purtroppo, perché se avessi nascosto qualcosa forse avrei avuto meno problemi, però io non ci riesco, sono fatto così, mi piace dire le cose in faccia.
Se dovesse entrare Follieri si penserà anche al centro sportivo?
Si, il progetto sportivo è una delle prime cose che abbiamo definito quando ci siamo incontrati. Lui vuole fortemente fare questo progetto sportivo perchè ha degli investitori con lui che fanno questo lavoro, lui stesso ha la forza per farlo e la prima cosa che faremo il primo anno è avviare già i progetti proprio per l’impianto, trovare la terra e dove farlo. Poi per metterli in pratica ci passerà magari un po’ di tempo, però sicuramente si avvierà la macchina.
Oggi abbiamo letto dichiarazioni di altre squadre ripescabili che chiederanno la deroga, che ne pensa?
Ma assolutamente no, se chiedono la deroga per il Covid non credo che il campo non sia a norma perché era arrivato il Covid. Molto più probabile che facciano primi noi che non abbiamo potuto finire il campionato per il Covid, che abbiamo un motivo oggettivo per cui non abbiamo giocato. Loro non hanno un problema strutturale dovuto al Covid, hanno un problema strutturale dovuto al fatto che non hanno il campo a norma, che non c’entra niente con il Covid, figurati, non gliela accetteranno mai.
Per concludere se nel caso la Pintus trovasse i soldi e pareggiasse l’offerta lei come si muoverà?
Questa è una bella domanda. Sinceramente in questo momento non saprei cosa risponderti perché purtroppo rimarrei fortemente amareggiato, perchè se lei trovasse i soldi che cosa potrebbe fare? Lei non ha mai fatto calcio, con me non lo può più fare il calcio, capito cosa ti voglio dire? Con me si è rotto qualcosa ed è anche offensivo continuare a dire trovo i soldi per fare calcio e lo dico anche nell’interesse del Calcio Foggia, con tutto il rispetto per Maria Assunta Pintus, ma ognuno deve fare il suo. Sinceramente contano anche le competenze, è inutile che lei si affidi a un Pinco Pallino qualsiasi e poi dopo cosa fa, fa un anno e poi scappa? Dobbiamo essere onesti, non c’è futuro in questo caso se lei trovasse i soldi.
Quindi lei potrebbe cedere tutto alla Pintus nel caso?
Questa è una domanda alla quale non so rispondere perchè se lei trovasse i soldi cosa vorrebbe dire, che io dovrei uscire? Se io non accettassi dovrei rimanere con lei, ma con lei sapete tutti che non è facile, per cui anche che lei trovasse i soldi sarebbe una cosa offensiva nei confronti di una città. Che cosa farebbe con i soldi, un qualcosa che non saprebbe fare o per disturbare ancora di piu me, per farmi del male, per fare del male alla città? Noi dobbiamo porci queste domande, io non lo so, è una opzione che non voglio nemmeno prendere in considerazione sinceramente.
Allora speriamo che si possa chiudere tutto al più presto…
Si, speriamo che si chiuda presto, proprio perchè il problema è che non riusciamo a lavorare sereni, capito? Chi non sta facendo niente dall’altra parte e crea problemi invece ha più tempo. Pensa se mi dovessi stancare io, mi fermassi tra dieci giorni perché lei mi crea problemi e le lasciassi in mano la situazione, lo sai che cosa succederebbe? Altro che Sannella. Il problema è che voi dovete metterlo in evidenza questo, che sta creando problemi, almeno si mettesse a fare qualcosa, non fa niente, fa solo azioni di disturbo, capito? Questa cosa è pericolosa.
Foggiagol.it e spaziofoggia ringraziano il presidente Roberto Felleca per la disponibilità.
Naturalmente lo staff di FoggiaGol.it resta a disposizione della dot.ssa Maria Assunta Pintus nel caso in cui volesse replicare alle dichiarazioni che ci ha reso in questa intervista il presidente Roberto Felleca.
Francesco De Cillis e Fabio Bertazzoli – FoggiaGol.it