Felleca: «Ecco Follieri ma io resto»

Felleca: «Ecco Follieri ma io resto»

La palla passa a Felleca e a Pelusi, pronti a rilanciarla sul rettangolo del Foggia. Affare con Follieri a quanto pare in dirittura d’arrivo, il presidente del club rossonero in questa intervista indica la data già fissata del primo incontro con il finanziere foggiano: «Avverrà il 14 luglio, giusto tra una settimana ci vedremo a Foggia e sarà quella la sede per la definizione dell’intera trattativa. Abbiamo ricevuto la sua proposta, sia io e che Davide Pelusi siamo d’accordo su tutta la linea con il suo progetto».

Il 14 luglio è in programma anche l’assemblea dei soci del Calcio Foggia, l’incontro per preparare l’ingresso in società di Follieri?
«L’assemblea dei soci dovrà approvare definitivamente il bilancio, ma vareremo in quell’occasione anche la nuova Srl (società a responsabilità limitata, ndr) per farci trovare pronti al ripescaggio in Serie C. Era una data già stabilita, ora la utilizzeremo per discutere anche dell’acquisizione del club».

Pensate già in quella sede di delineare i primi programmi?
«Dovremo ovviamente chiudere prima l’acquisto da parte sua del mio 50% nella Corporate e del 20% di cui è proprietario Pelusi. Certo, dovremo cominciare anche a programmare la nuova stagione».

Secondo le intese lei e Pelusi resterete in società con ruoli evidentemente diversi da quelli attuali.
«Io sarò il capo del progetto tecnico, al posto di Pelusi come amministratore delegato ci sarà invece Gaetano Tedeschi (ex presidente dell’Avellino calcio, ndr), uomo di fiducia di Follieri, il ruolo di Pelusi è ancora da individuare ma sarà di primo piano».

Si parla anche di Pavone come direttore sportivo.
«Sarà il nostro consulente di mercato, la direzione tecnica è di Ninni Corda. In società Follieri vuole riconoscere un ruolo anche a Mario De Vivo (ex team manager con Grassadonia, ndr)».

Ma la squadra al prossimo campionato chi la iscrive, voi o Follieri?
«L’iscrizione la facciamo noi, stiamo completando tutti i documenti da consegnare insieme alla domanda. Anche per l’autorizzazione dello stadio Zaccheria, Pelusi è a Foggia proprio per chiudere e definire tutti i certificati da consegnare al Comune».

Follieri chiederà una verifica sui bilanci, voi vi sentite a posto dopo i distinguo e i tentativi di ricapitalizzazione saltati su richiesta della Pintus?
«E’ nel diritto di Follieri chiedere conto dei bilanci, ma siamo tranquilli: chiuderemo con 200mila euro di perdite dovute al Covid-19. Briciole per chi vuol spendere 15 milioni in tre anni. Gli consiglierei comunque di guardarsi dalla Pintus».

Non riuscite a trovare un’intesa nemmeno ora che dall’altra parte è arrivato “Babbo Natale” che spende 1,3 milioni per la metà del Foggia?
«Temo che la Pintus farà all’ultimo momento una mossa a sorpresa per mandare all’aria tutto, non so nemmeno se parteciperà all’assemblea dei soci del 14».

Davvero? E perchè dovrebbe far saltare tutto?
«I vincoli della Corporate prevedono che io venda il mio 50% solo a lei, non a Follieri. La mia socia continua a ricordarmelo attraverso le lettere dei avvocati. Forse punta a ingessare tutto».

Walter Carbone – Corriere dello Sport

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