Follieri ad un passo dall’acquisizione del Foggia

Follieri ad un passo dall’acquisizione del Foggia

La Follieri Capital Ltd, tramite la società controllata EFFE investments s.r.l., ha proposto, tramite PEC inviata in data 30 giugno 2020, l’acquisto del 40% delle quote in carico a Roberto Felleca per un milione di euro e del 20% delle quote di Davide Pelusi per trecento mila euro. La PEC è stata inviata anche a Maria Assunta Pintus, per il diritto di prelazione, che detiene il restante 40% di quote del Calcio Foggia 1920.
C’è già un accordo totale tra Follieri ed i due soci attuali del Foggia, Felleca e Pelusi, per il passaggio delle quote. Il progetto del gruppo Follieri sarebbe improntato nel segno della continuità della gestione tecnica, con Roberto Felleca che resterebbe il presidente del Club e Ninni Corda il responsabile dell’area tecnica, mentre Davide Pelusi potrebbe continuare a collaborare nella gestione economica e marketing della società rossonera.
A questo punto cosa potrebbe accadere?
La prima ipotesi, forse la meno probabile, la Pintus potrebbe far valere il diritto di prelazione e poi versare l’identica somma di un milione di euro e trecento mila euro agli altri due soci e diventare quindi la proprietaria al 100% del Club, ma a questo importo dovrebbe poi prendersi l’onere delle varie spese per l’iscrizione del Foggia al campionato e mettere a disposizione un budget di circa 500mila euro in caso di Serie D o 800mila euro in caso di ripescaggio in Serie C (cifre di stima minime che potrebbero essere ben più alte).
La seconda ipotesi potrebbe verificarsi con la volontà della Pintus di non far valere il diritto di prelazione e restare come socio di minoranza con il suo 40% e partecipare all’investimento di 5 milioni di euro del gruppo Follieri per la prossima stagione.
La terza ipotesi, la più probabile, potrebbe invece verificarsi con la Pintus che non farebbe valere il diritto di prelazione e proporre al gruppo Follieri la cessione delle proprie quote allo stesso valore della cifra offerta a Felleca, ossia un milione di euro.
Nelle prime due ipotesi comunque si arriverà ad una soluzione entro il 19 luglio, termine ultimo dell’offerta presentata dalla EFFE investments srl. Infatti anche se nel caso delle varie ipotesi la Pintus non dovesse dare una risposta, varrebbe il silenzio-assenso, così come non potrebbe opporsi all’acquisto da parte del gruppo Follieri delle quote di Felleca e Pelusi, ma potrebbe far valere esclusivamente il diritto di prelazione.
Tutti i passaggi della trattativa dovranno però passare sotto l’osservazione e verifica del piano economico da parte del sindaco Landella, che dovrà dare il via libera al passaggio delle quote e quindi all’utilizzo anche per la prossima stagione dello Stadio Pino Zaccheria.

Fabio Bertazzoli

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