10 domande a Andrea Cittadino
1) Idolo calcistico?
Per il ruolo che prediligo mi ispiro a De Rossi, però il mio idolo fin da bambino è sempre stato Totti.
2) Hai qualche soprannome?
Si, tutti i miei amici mi chiamano Dindarolo, infatti ce l’ho anche tatuato. Me l’ha dato mio padre perché quando ero piccolo avevo un capoccione e mi dicevano che avevo una testa come un Dindarolo.
3) Cosa ti ha convinto a scendere di categoria dato che hai giocato in C?
Quest’anno avevo grosse opportunità di giocare in C, ma quando ti chiama una piazza del genere non badi tanto alla categoria, qui questa gente ti fa sentire calciatore a tutti gli effetti.
4) Giocavi in altri ruoli quando eri più giovane?
Si, sono nato come attaccante, poi nelle giovanili della Roma mi hanno arretrato a centrocampo e mi trovo molto bene… diciamo che la mezzala è il mio ruolo preferito, ma che quest’anno non l’ho quasi mai impiegato.
5) Sei sempre stato rigorista? Cosa provi quando devi tirare un rigore? Quando un calciatore sbaglia a calciare o gli viene parato cosa pensa? Ho tirato di merda o è stato bravo il portiere?
Si, sono sempre stato rigorista, cioè mi sono sempre preso questa responsabilità, però è normale che i primi anni in C non li tiravo perché avevo compagni più grandi che hanno fatto anche la serie A e li calciavano loro. Prima di tirarlo cerchi di isolarti e trovare la concentrazione, perche hai un pò di adrenalina in corpo… quando lo sbagli al 99% dei casi lo hai tirato male tu.
6) Qual è l’allenatore che fino ad ora ti ha dato di più? E se ti aspettavi la chiamata del Foggia… In caso di promozione rimani?
L’allenatore che mi ha dato tanto è sicuramente Giuseppe Scienza che ora allena il Monopoli, con lui ho trascorso due anni e mezzo e mi ha insegnato tantissimo a livello umano oltre che calcistico. Questa estate ero convinto di andare in C, perché avevo un pò di proposte, ma dentro di me speravo nella chiamata del Foggia anche in D e così è stato per fortuna! In caso di promozione spero di rimanere, cioè la mia volontà è al 100% perché qui sto bene e quest’anno penso di aver fatto finora un buon campionato facendo anche 5 gol.
7) Che hobby hai? Oltre al calcio che sport segui?
Mi piace giocare a paddle con i miei amici, specialmente in estate.
8) Qual è la cosa che ti fa più arrabbiare/innervosire dei tuoi compagni?
A giocare di più la palla con i centrocampisti, un pò più di possesso e soprattutto quando sbaglio le punizioni si lamentano giustamente, ma quando arrivano bene devono fare gol.
9) Con chi hai legato di più a Foggia?
Con quasi tutti, ma soprattutto con Gemmi, Russo, Pertosa, oltre Carboni che è un fratello per me. Ma anche Di Masi e Di Stasio mi fanno morire. Ma anche Cipolletta che personaggio….
10) Il più simpatico è il più ignorante dello spogliatoio x te?
Il più simpatico io, dai scherzo… Gemmi! Invece il più ignorante: bella sfida tra Bruno, Cipolletta e Russo.
Ora passiamo a qualche domanda dei tifosi. Fumagalli bestemmia molto in porta?
Non solo in porta, che animale.
Cosa conoscevi di Foggia?
Sinceramente della città non sapevo molto, però sapevo dell’attaccamento alla maglia dei tifosi che è impressionante. Poi ci sono venuto con l’Alessandria da avversario ai play off.
Forza Lazio giusto?
Non conosco questa parola.
Cosa pensi della tifoseria foggiana?
Che in Italia ha pochi rivali, e lo dimostrano anno dopo anno, categoria dopo categoria! Vivono di calcio e vivono di questi colori ed è bello sentire tutto il loro calore.
Il più brutto?
Il roscio e anche Cadili non scherza!
SpazioFoggia ringrazia Andrea Cittadino per la disponibilità e anche Mario Ciampi.
Francesco De Cillis